Passa alle informazioni sul prodotto
1 su 3

Portasapone magnetico da parete: il sapone resta asciutto

Portasapone magnetico da parete: il sapone resta asciutto

Il tuo sapone solido si scioglie nella sua pozza d'acqua? Non è colpa del sapone, ma dell'acqua stagnante. Il portasapone magnetico lo tiene sospeso alla parete: si asciuga su tutti i lati tra una doccia e l'altra e dura molto più a lungo.

Una ventosa da parete e un inserto magnetico, nient'altro. Niente fori, niente colla, e l'inserto si recupera per passarlo al sapone successivo.

Questo supporto magnetico è pensato per i nostri saponi. Non è adatto agli shampoo solidi: la loro pasta è più dura e l'inserto rischia di spaccarli. Per quelli basta un semplice supporto che lasci scorrere via l'acqua.

Fabbricato in Francia, ad Angers.

Imposte incluse. Spese di spedizione calcolate al check-out.

Come si regge?

Una ventosa si fissa al muro, un piccolo inserto magnetico si infila nel sapone: il panetto resta sospeso e asciuga su tutti i lati. È questo che fa durare un sapone saponificato a freddo molto più a lungo di un portasapone a vaschetta. Fabbricato in Francia, 8,90 €.

Spedizione gratuita

a partire da 40€

Un regalo

in ogni ordine

Fatto a mano

nel nostro laboratorio in Provenza

Visualizza dettagli completi
  • ✋ Riutilizzabile all'infinito ✋

    Sapone dopo sapone, senza mai rovinarsi

  • 💪 Resistente 💪

    può sostenere fino a 160 g di cosmetico solido

  • 🇫🇷 Made in France 🇫🇷

    ad Angers

Come si usa il portasapone magnetico?

1. Pulisci e fissa la ventosa

Per prima cosa, pulisci bene la superficie dove desideri applicare la ventosa (muro, lavandino, doccia, vasca, piastrelle, ecc.).

La zona deve essere liscia e senza irregolarità, così la ventosa potrà aderire al meglio.

Poi, fissa semplicemente la ventosa nel punto scelto.

2. Inserisci la capsula

Successivamente, inserisci la parte metallica e magnetica del porta-sapone al centro del tuo sapone o shampoo solido.

Attenzione: se il sapone è molto secco, ti consigliamo di bagnarlo leggermente prima di inserire la capsula, poi lascialo asciugare per qualche ora prima del primo utilizzo.

Infatti, un sapone troppo secco potrebbe rompersi al momento dell’inserimento.

Se invece è un po’ umido, sarà più facile inserire la capsula.

3. Fatto!

Ecco fatto! Non ti resta che avvicinare il sapone alla ventosa: il magnete farà il resto.

L’installazione del tuo porta-sapone magnetico è terminata! 🌿

Il calcolo

Perché un sapone dura tre settimane invece di due mesi

Un sapone saponificato a freddo da 100 g dura normalmente sei-otto settimane per una persona. Quando sparisce in tre, non è quasi mai perché ci si è lavati troppo: è perché è rimasto nell'acqua. Un panetto assorbe l'umidità, si ammorbidisce dalla faccia inferiore e si scioglie senza essere usato.

Appoggiato in una vaschettaL'acqua dell'ultimo risciacquo resta sotto il panetto. La faccia inferiore non asciuga mai, si ammorbidisce e se ne va alla prima doccia successiva.
Sospeso nel vuotoIl panetto non tocca nessuna superficie. Le sue sei facce asciugano insieme, resta duro, e non c'è né pozzetta né deposito da pulire.

I quattro modi di riporre un sapone, a confronto

Le abbiamo provate tutte in laboratorio prima di scegliere questa.

La soluzioneIl sapone asciuga?Il limite
La vaschetta piattaNoL'acqua ristagna sotto. È il modo più rapido di consumare un sapone.
La griglia o lo scolatoioIn parteMeglio, ma il sapone poggia comunque su delle barre e conserva zone umide.
Il portasapone adesivoL'adesivo tiene bene, ma lascia un segno quando si toglie e non si riposiziona.
Il portasapone magneticoSì, su tutte e sei le facceServe una superficie liscia per la ventosa: piastrelle, vetro o parete della doccia.
Nella scatola

Una ventosa, un magnete, un inserto. E nient'altro.

La ventosa si applica senza forare, su piastrelle, vetro o parete della doccia. Il magnete è alloggiato nel supporto. L'inserto metallico si infila invece nel sapone, dal lato che sarà rivolto al muro: è lui che va a incollarsi al magnete.

Un consiglio che evita l'unico incidente possibile: inumidisci il sapone prima di infilare l'inserto. Su un panetto molto asciutto l'inserto forza e può spaccare la superficie. Bastano pochi secondi sotto l'acqua.

Il supporto è fabbricato in Francia. Funziona sia con uno shampoo solido sia con un sapone, e l'inserto si recupera da un panetto all'altro: sciacqualo e infilalo nel successivo. Ne comprerai uno solo.

Domande frequenti

Il sapone non si scioglie da solo: si scioglie perché resta nell'acqua. Appoggiato in fondo a un portasapone concavo galleggia nella sua pozzetta e si ammorbidisce da sotto. Appeso al magnete non tocca nessuna superficie: le sei facce asciugano insieme tra una doccia e l'altra, resta duro e dura molto di più.
No. Il supporto si fissa con una ventosa, senza forare e senza colla: si attacca alle piastrelle o a qualsiasi superficie liscia e si può spostare se cambi idea. Il magnete invece si inserisce nel sapone.
No, e preferiamo dirlo: la pasta di uno shampoo solido è più dura di quella di un sapone e l'inserto magnetico rischia di spaccarla. Per lo shampoo basta un supporto che lasci scolare l'acqua, oppure una scatola in sughero che lo lasci asciugare tra un uso e l'altro.
Si recupera. Quando resta solo un pezzetto di sapone, togli l'inserto, sciacqualo e infilalo nel sapone successivo. Un inserto solo ti accompagna per anni: è questo il principio, nessun pezzo da ricomprare.

Domande sul portasapone magnetico

Quello che ci chiedete prima di comprarlo, con le risposte oneste.

Come si fissa al muro?

Con una ventosa. Pulisci bene la superficie, appoggia la ventosa e premi: tiene su piastrelle, vetro, specchio e su qualsiasi superficie liscia e non porosa.

Non tiene invece su muro grezzo, intonaco, legno o piastrelle con fughe larghe: alla ventosa serve una superficie continua.

L'inserto magnetico rovina il sapone?

No. La pastiglia entra per pochi millimetri e resta lì fino alla fine. Quando il sapone è finito la sfili, la sciacqui e la riusi sul successivo: dura all'infinito.

Se il sapone è molto secco, inumidiscilo un momento prima di infilarla: entra senza spaccare niente.

Meglio magnetico o adesivo?

Dipende da cosa ti dà fastidio. Il portasapone adesivo regge di più, ma è definitivo: si stacca lasciando il segno, e il sapone ci resta appoggiato sopra, quindi bagnato da sotto.

Il magnetico tiene il sapone sospeso nel vuoto: asciuga su tutte le facce, non ristagna niente, e la ventosa si sposta quando vuoi. È il motivo per cui abbiamo scelto questo.

Serve anche uno scolatoio?

No, e qui sta il punto. Uno scolatoio serve quando il sapone appoggia da qualche parte e l'acqua deve andarsene. Qui il sapone non appoggia su niente: l'acqua cade e basta.

Quanto peso regge?

Fino a 160 g di cosmetico solido, cioè un sapone intero da 100 g con margine abbondante. Fabbricato in Francia, ad Angers.

Va bene anche per lo shampoo solido?

Con prudenza. Una saponetta di shampoo solido è più compatta e più dura di un sapone, e infilando l'inserto c'è il rischio di spaccarla.

Per lo shampoo preferiamo un supporto che faccia semplicemente scolare l'acqua. Il magnetico dà il meglio sui saponi.

  • 📦 Spedizione gratuita 📦

    a partire da 40 € in Unione Europea

  • 🫶 Cosmetici fatti a mano 🫶

    nel nostro laboratorio in Provenza

  • 🎁 Un regalo 🎁

    è incluso in ogni ordine