Saponificato a freddo, o industriale?
Un sapone saponificato a freddo si riconosce dalla lista INCI. La saponificazione a freddo non scalda mai gli olii, e la glicerina prodotta dalla reazione resta nel panetto: è un umettante naturale che trattiene l'acqua sulla pelle. L'industria, invece, la estrae per rivenderla a parte, e la sostituisce con chelanti di sintesi.
Due segnali nella lista INCI:
Tetrasodium EDTA · Etidronic Acid · glicerina assente
Glycerin · nessun chelante di sintesi
I nostri cinque saponi sono tutti saponificati a freddo e surgrassi: una parte degli olii bio non viene trasformata in sapone e resta libera nel panetto, per nutrire la pelle invece di aggredirla. Ogni panetto riposa poi da quattro a otto settimane prima di partire.
Quale sapone per la tua pelle?
Un sapone a freddo non è un prodotto universale. Cinque saponi, cinque profili di pelle: ognuno risponde a una domanda che ti sei già fatta allo specchio. Se sei indecisa tra due, scrivimi.

« La pelle mi luccica a metà giornata »
Elixir
Carbone attivo e menta piperita: regola il sebo e libera i pori, con una freschezza immediata. Per la pelle grassa e i punti neri.
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« La zona T unge, le guance tirano »
Amaraterra
Argilla rossa e palmarosa: purifica riequilibrando, senza seccare. Per la pelle mista con qualche imperfezione.
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« La mia pelle reagisce a tutto »
Clair de Lune
Senza profumo, senza olii essenziali, senza allergeni. Utilizzabile dalla nascita, in gravidanza e sulla pelle atopica.
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« Il mio incarnato è spento e la pelle tira »
Grenada
Macerato di carota e olii nutrienti: ravviva l'incarnato e nutre le pelli secche. Il sapone buonumore, soprattutto in uscita dall'inverno.
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« Vorrei una pelle più liscia, ogni tanto »
Nostalgia
Semi d'uva bio: esfolia con delicatezza e illumina, una o due volte a settimana, a complemento del tuo sapone di tutti i giorni.
Scopri →Cosa distingue i cinque saponi
Stessa base surgrassa saponificata a freddo, cinque attivi diversi. Ecco il quadro, sapone per sapone.
| Sapone | Per quale pelle | Attivo principale | Profumo |
|---|---|---|---|
| Elixir | Grassa, pori dilatati | Carbone attivo | Menta piperita |
| Amaraterra | Mista, imperfezioni | Argilla rossa | Palmarosa, eucalipto |
| Clair de Lune | Sensibile, bambini | Burro di karité | Nessuno, senza profumo |
| Grenada | Spenta, secca | Macerato di carota | Agrumi |
| Nostalgia | Tutte, in esfoliazione | Semi d'uva | Delicato, fruttato |
Tutti surgrassi, tutti con la glicerina naturale della saponificazione a freddo, tutti confezionati in cartoncino senza plastica. Un panetto da circa 100 g dura in media da quattro a sei settimane a uso quotidiano.
Come si usa, e come dura di più
Un sapone a freddo non chiede molto. Ma un gesto in più, dopo la doccia, raddoppia la sua durata.
- Bagna la pelle e il panetto con acqua tiepida.
- Fai schiumare tra le mani o direttamente sulla pelle, con movimenti circolari.
- Risciacqua e goditi la sensazione di pelle pulita, senza tiraglio.
- Fallo asciugare su un portasapone che scola, lontano dal getto: è quello che decide la sua durata.
A differenza di uno shampoo solido, un sapone si trova benissimo su un portasapone magnetico: sospeso in aria, asciuga completamente tra un utilizzo e l'altro e non si ammorbidisce mai nella pozzanghera.
« Il sapone secca la pelle »: dipende dal sapone.
Vero per i saponi industriali, a cui la glicerina viene tolta: la pelle tira già all'uscita dalla doccia e serve una crema per compensare. Un sapone saponificato a freddo e surgrasso fa l'opposto. La glicerina naturale resta nel panetto, gli olii bio non saponificati nutrono, e la pelle resta morbida senza bisogno di aggiungere altro. Se un sapone ti ha seccato la pelle, non era la pelle sbagliata: era il sapone.
Ogni sapone è colato a mano, a freddo.
Peso gli olii, aggiungo la soda a temperatura ambiente, coloro con argille e carbone vegetale, poi verso nello stampo e taglio ogni panetto a mano, nel mio laboratorio in Provenza. Poi comincia l'attesa: da quattro a otto settimane di cura, perché la reazione si completi e il sapone diventi dolce. È lenta, ed è proprio questo che fa la differenza sotto la doccia.
Federica
Fondatrice e formulatrice
Colo ogni sapone a mano nel mio laboratorio in Provenza, in piccole serie. Se sei indecisa tra due, scrivimi: rispondo io, e preferisco dirti « prendi piuttosto l'altro » che venderti quello sbagliato.
Domande frequenti
Quelle vere, quelle che mi fate per email.







